
Cari lettori, questa è la prima recensione che scrivo durante la quarantena e devo dire che vi (anzi, “ci”) ha detto proprio bene. Qui nel mio tablet, caldo di accensione fino a tarda notte, ho “Molto amore per nulla”, ovvero l’ultimo pargolo della dea che nel tempio del romance italiano sceglie chi entra e chi no. No, non nel senso di buttafuori – ma voi ce la vedete la Premoli a imbruttire ai...