ALL'AMORE BASTANO CINQUE MINUTI (L. ROCCA)

il
18 marzo 2020
Salve lettori! Oggi vi porterò a scoprire le mie impressioni sull’ultimo romanzo di Laura Rocca, dal titolo “All’amore bastano cinque minuti”. Un libro che appare carino e divertente fin dall’inizio ma, a mio parere, con qualche remora stilistica da segnalare.
Seguitemi che ve ne parlo meglio.

ALL'AMORE BASTANO CINQUE MINUTI
LAURA ROCCA
Data pubblicazione: 18.02.2020 Editore: Self Publishing Serie: Standalone Finale: Autoconclusivo Genere: Contemporary romance
Trama: Ti stai chiedendo chi sia Erin Farrel? All'apparenza sono una rossa allegra e frizzante ma, sotto la superficie, sono pronta ad ammettere le mie debolezze e quindi eccomi qui. Un altro anno è appena iniziato e mi sono fatta una promessa: cercare di lasciarmi alle spalle il passato definitivamente. È più facile a dirsi che a farsi, però. La mia vita sentimentale è più desolata del deserto del Sahara e, troppo spesso, mi domando se non sia anche colpa mia e della mia riluttanza ad aprirmi a causa del mio ex fidanzato traditore. Se le mie corna fossero luminarie, potrei addobbarci tutta Londra per le festività. Dire che questo ha indebolito la mia autostima è riduttivo. L’idea di adottare un gatto, o dieci gatti, e rassegnarmi è sempre più forte ma, proprio oggi, mentre tornavo a casa dopo aver accompagnato alla stazione mio fratello, mi hanno ficcato in mano un invito per un incontro di speed date. Iscriversi o non iscriversi? Non è forse la cosa più patetica dell’universo? Lo slogan sull’invito recita: “All’Amore bastano cinque minuti”. Sarà vero? Troverò mai il principe azzurro? Non sono così drastica sui colori! Per quel che mi riguarda, ormai, andrebbe bene anche il principe verde o persino un Darth Vader tutto nero e lucido, insomma… basta che respiri!
Erin è una quasi trentenne scozzese che vive a Londra e in passato ha avuto problemi di peso ora risolti egregiamente, anche se quelli con l’amore purtroppo persistono. È ancora scottata dalla sua ultima storia d’amore finita in modo alquanto brusco e brutale. Dato che era pronta a sposarsi con Aaron quando d’un tratto, un giorno, Erin scopre il tradimento di lui con la sua migliore amica di Erin stessa, che così perde amore e amicizia in un colpo solo.
A oggi però Erin sembra essersi ripresa e, desiderosa di trovare un nuovo amore, si reca in un locale per partecipare a uno speed date.
Il motto della serata “all’amore bastano cinque minuti”, un buon augurio che effettivamente dà i suoi frutti: un bellissimo e biondissimo ragazzo sembra attirarla più di altri. Le premesse per un altro incontro ci sono tutte, ma dettagli inaspettati rovinano i sogni di Erin; scoprire poi che il biondo è il cugino del fidanzato della sua migliore amica (Catherine), da un lato appaga dall’altro no. Gabriel, questo il suo nome, infatti, ha l’aspetto di un angelo ma non le caratteristiche: è uno sciupafemmine e crede poco nell’amore vero e sincero. I due in coppia fanno fuoco e fiamme, sono sempre pronti a battibeccare eppure non tutto il male vien per nuocere. Entrambi sono scottati dalle loro relazioni precedenti, ma l’amore, lo sappiamo, trova sempre una soluzione.
È il primo romanzo che ho letto di quest’autrice. Ho iniziato la lettura per caso e/o per fortuna, perché me l’hanno regalato. Il libro mi incuriosiva fin dalla trama e dalla quale mi aspettavo di leggere un romanzo fresco, divertente e pieno di contrasti d’amore. Ho ritrovato tutto ciò fino alla metà poi c’è stato un crollo. La Rocca è un’ottima scrittrice, si evince perfettamente dalla scrittura, però ha peccato un po’ a mio parere.
La storia di Erin e Gabriel è avvincente, ricca di colpi di scena e particolari bellissimi, sia nella descrizione dei loro caratteri sia nell’ambientazione scenica. Il romanzo ha il doppio punto di vista per cui i ragazzi si esprimono alternativamente ma mai accavallandosi o doppiando scene. I personaggi primari e secondari sono ben caratterizzati, forse anche troppo tant’è che poi, a un certo punto, Erin ha prevalso su Gabriel.
Superata la metà del romanzo, Erin “cambia”. La sua autostima viene sempre meno, ritorna con il suo ex Aaron e comincia a comportarsi come la ragazza insicura che disperatamente aveva scelto di non essere più; il suo carattere forte e intraprendente che stuzzica e attirava Gabriel era sì intriso, qua e là, di piccoli segni d’insicurezza dovuti al trauma del tradimento, però mai avrei pensato una svolta così drastica.
La sua metamorfosi non è totalmente buttata lì a caso, ha comunque un suo perché e uno scopo, però è così repentino che stona con il “mood” fresco e divertente che il romanzo fin lì aveva avuto.
Mi è sembrato di leggere due libri diversi con toni totalmente opposti arrivata a quel punto. Erin a un certo punto svende la sua felicità tanto agognata e raggiunta, per una piccola incomprensione con Gabriel e, pur di non restare nuovamente sola, torna col suo ex rimanendo di nuovo scottata, giacché si scopre che Aaron è un pazzo bastardo che la tratta nei peggiori modi. Questa parte mi ha messo una tensione tale che per empatia con la povera Erin, sono stata quasi male anch’io insieme a lei.
Il libro è scritto bene sempre e comunque, con i dettagli giusti nei risvolti sia positivi sia negativi della vicenda sia iniziale sia finale ma, forse, la seconda parte è così dettagliata che ha appesantito il romanzo. Il finale alla fine è lieto per Erin che torna giustamente con Gabriel, o meglio i due si danno una possibilità per un nuovo inizio insieme.
La storia quindi in sé per sé è interessante e si lascia leggere per la prima parte; nella seconda invece mi ha destabilizzato un po’. Non vi sconsiglio totalmente la lettura ma vi avviso che, qualora cerchiate un libro totalmente fresco e frizzantino, questo non rispecchia completamente quest’umore. Il romanzo è più che sufficiente ma non me la sento di dare assegnare quattro cuori: la seconda parte ha scombinato un po’ tutto e con esso anche il mio giudizio.

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