La “Roadies Series” si sta intrufolando prepotentemente nel mio cuoricino nella sezione “Serie romance preferite”. E io glielo lascio fare con grande piacere.
Se con “Backstage” mi sono innamorata, con “Paparazzi” ho avuto le ulteriori conferme che stavo cercando.
I componenti della JailBirds sono come una droga e non smetterei mai di leggere qualcosa su di loro.
La cosa che è ulteriormente fantastica è che, al loro fianco, Erika Vanzin riesce a creare delle protagoniste femminili per niente scontate: forti, intrapendenti e che lottano con le unghie e con i denti.
In questo secondo volume i protagonisti sono Thomas e Iris.

PAPARAZZI
ERIKA VANZIN
Data pubblicazione: 17.12.2020 Editore: Self Publishing Serie: Roadies series (#2) Finale: Autoconclusivo Genere: music romance
Trama: Cercare di sopravvivere in una città come New York, nella costosissima Manhattan, non è sempre facile. Lo sa bene Iris che, per cercare di sbarcare il lunario, si destreggia tra gestire un blog che parla di musica, fare la ghostwriter, scrivere manuali per aziende e scattare foto alle celebrità.
Thomas è il batterista dei Jailbirds, vive in un appartamento lussuoso di Manhattan, fa un lavoro che ama e non ha problemi a togliersi sfizi costosi. È una persona che è sempre pronta ad aiutare chi è in difficoltà ma non sopporta chi vive gettando fango sugli altri, come i giornali di gossip e i paparazzi.
Thomas vorrebbe poter salvare tutte le persone che ama usando i suoi soldi, Iris si accontenta di riuscire a non indebitarsi troppo.
Lui vive da solo in un appartamento con cinque stanze da letto, lei divide l’unico vano, che serve da cucina e camera, con il suo gatto.
Thomas odia i paparazzi, Iris lo fa di lavoro.
Iris e Thomas vivono agli estremi opposti della scala sociale di Manhattan ma frequentano gli stessi ambienti e le gli stessi eventi: il batterista dal lato scintillante e patinato delle transenne, il paparazzo da dietro l’obiettivo rubando scatti della vita privata delle celebrità.





































