Cari lettori, mi sono chiesta spesso come si sentissero Aldrin e Armstrong mentre, azzeccata la traiettoria, si avvicinavano alla luna. Ho persino letto pagine e pagine sull’Apollo 11 per cercare di capire, attraverso le testimonianze di quei tre privilegiati, cosa significasse riempirsi gli occhi con la magnificenza del nostro Satellite. Potrete immaginare, quindi, la mia delusione nel leggere che la luna, in realtà, è piuttosto “brutta”. È grigia, desolata e fredda, dicevano. E io ero lì – anzi, qui, sul mio letto, alla luce della mia fidata abat-jour – a domandarmi come si possa sopravvivere a un allunaggio con così tanta razionalità. Perché a mancare, nelle parole di quei privilegiati, era la poesia. La stessa che oggi ho ritrovato tra le pagine di “Chiedimi la luna”.

CHIEDIMI LA LUNA
CRISTIANO CACCAMO
Data pubblicazione: 10.09.2020 Editore: Harper Collins Italia Serie: Standalone Finale: Autoconclusivo Genere: narrativa contemporanea
Trama: Una favola sull'amore, sul rapporto con i cambiamenti, sulla coscienza di sé. Il romanzo d’esordio di Cristiano Caccamo.
Aibek appartiene a una famiglia che, di generazione in generazione, si tramanda un lavoro di grande sapienza e abilità: accendere e spegnere la luna. Un compito scrupoloso, fatto di centimetri, per spostare con uno spazzolone granelli di luce sull'esatta porzione da illuminare. Ci vogliono tanta precisione e dedizione, perché è un mestiere solitario, lassù in mezzo all'universo.
Quando il padre si ritira, tocca ad Aibek diventare l'artefice di quella magia. Ma la luna è fatta anche di un'ombra scura e il ragazzo non resiste alla tentazione di esplorare quel territorio, ignoto e minaccioso.
È così che tutto cambierà. Improvvisamente lui si troverà sulla terra, la “palla bluastra” che ha sempre guardato con curiosità da lassù. Smarrito e spaventato, Aibek vivrà l'avventura di un mondo sconosciuto, senza comprendere lo scorrere del tempo, la pioggia, gli alberi, le strade, gli animali… e l'amore.
Sarà Adhara a guidarlo nel caos insensato della vita sulla terra, con la sua forza e la sua fragilità di giovane donna. E Aibek troverà nelle emozioni dell'amore la piena consapevolezza di sé e del suo destino.































