Buongiorno amiche lettrici,
grazie a Newton, di recente ho letto il romanzo di Jan Moran, ambientato tra la fine degli anni ‘40 e gli inizi dei ‘50, tra San Francisco, Amalfi e il Perù.
Quando ho letto la sinossi mi sono chiesta come potesse, un’autrice che vive in California, ambientare un romanzo, non solo nella piccola Amalfi, ma addirittura in un tempo lontano, settant’anni fa.
La lettura iniziata con parecchi pregiudizi circa la capacità dell’autrice di essere credibile nel suo percorso di scrittura. Il risultato? Ve ne parlo tra un attimo.

LA PICCOLA BOTTEGA DEL CIOCCOLATO
JAN MORAN
Data pubblicazione: 15.10.2020 Editore: Newton Compton Editori Titolo Originale: The Chocolatier Serie: Standalone Finale: Autoconclusivo Genere: contemporary romance
Trama: 1953. Con il cuore spezzato per la misteriosa morte del marito, Celina Savoia decide di lasciare la sua città, San Francisco, e attraversare l'oceano per dare al figlio l'opportunità di conoscere la famiglia del padre, in Italia. La "Cioccolata Savoia" è famosa in tutto il mondo e Celina è sicura che, nella cornice meravigliosa della costiera amalfitana, lei e il piccolo Marco riusciranno finalmente a lasciarsi il doloroso passato alle spalle. Ma proprio quando la speranza di una nuova vita sembra accendersi nel cuore di Celina, emergono delle verità sconvolgenti che riguardano suo marito. Segreti che mettono in discussione tutte le certezze di Celina. Chi era davvero Tony Savoia? Nel tentativo di fare luce sulla vita dell'uomo che credeva di conoscere, Celina parte insieme al cognato alla ricerca di un raro seme di cacao che potrebbe rappresentare la risposta a tutte le domande che la assediano...
