Salve Pieces! Torno qui da voi portandovi a conoscenza di un romanzo che mi è piaciuto da impazzire! Sarà che unisce un po’ anche il mio amore per i thriller/polizieschi quindi ha solleticato ancora di più la mia curiosità, e ne sono rimasta entusiasta.
Sto parlando di uno degli ultimi arrivi in casa Newton Compton Editori: “Tienimi sempre con te” di J.L. Drake, dove – fin dalle prime pagine – verrete catapultati nell’incubo di Savannah.
Savannah è stata rapita da dei banditi e non sa perché, presume solo che stiano ricattando suo padre vista la sua posizione politica.
Ma i mesi passano e le violenze, sia psicologiche che fisiche aumentano, lasciando Savannah distrutta e sempre più con l’idea di lasciarsi morire. Quando tutto sembra perduto una squadra speciale dell’esercito riesce a trarla in salvo. Il problema però è che non si sarebbe mai aspettata di scoprire gli inganni e le bugie che si nascondevano nella sua vita.
Sto parlando di uno degli ultimi arrivi in casa Newton Compton Editori: “Tienimi sempre con te” di J.L. Drake, dove – fin dalle prime pagine – verrete catapultati nell’incubo di Savannah.
Savannah è stata rapita da dei banditi e non sa perché, presume solo che stiano ricattando suo padre vista la sua posizione politica.
Ma i mesi passano e le violenze, sia psicologiche che fisiche aumentano, lasciando Savannah distrutta e sempre più con l’idea di lasciarsi morire. Quando tutto sembra perduto una squadra speciale dell’esercito riesce a trarla in salvo. Il problema però è che non si sarebbe mai aspettata di scoprire gli inganni e le bugie che si nascondevano nella sua vita.

TIENIMI SEMPRE CON TE
J.L. DRAKE
Data pubblicazione: 20.07.2019Editore: Newton Compton Editori Titolo Originale: BrokenSerie: Broken series (#1) Finale: Cliffhanger Genere: contemporary romance
Trama: Mi chiamo Savannah Miller. Sono la figlia del sindaco di New York e ho sempre vissuto senza preoccupazioni. Fino al giorno del mio ventisettesimo compleanno, quando qualcuno mi ha messo un sacco sulla testa e mi ha trascinata via, lontano da tutto ciò che conoscevo. Sono stata picchiata, lasciata a soffrire la fame, trattata come un animale e rinchiusa in una stanza senza finestre. Senza più dignità e percezione del tempo ho finito per rinunciare a qualunque speranza. Avevo deciso di farla finita, quando un'unità speciale dell'esercito ha fatto irruzione nel luogo in cui ero prigioniera. Dopo avermi portata al sicuro mi hanno dato la possibilità di scegliere: rimanere con loro durante le indagini senza infrangere le regole oppure andarmene e rischiare di finire nuovamente prigioniera. Ho scelto la prima opzione.
