TI PRESENTO IL MIO EX (V. A. CONTI)

il
29 novembre 2019

Buongiorno, ho letto nei giorni scorsi “Ti presento il mio ex”, un romance di Valeria Angela Conti edito da More Stories, e sono qui per raccontarvi le mie impressioni in merito.


TI PRESENTO IL MIO EX
VALERIA ANGELA CONTI
Data pubblicazione: 14.11.2019 Editore: More Stories Serie: Standalone Finale: Autoconclusivo Genere: contemporary romance
Trama: "È mai possibile che i suoi occhi mi facciano ancora lo stesso effetto?"
È quello che si chiede Lauren, mentre passeggia per le vie di New York in una fredda giornata d'inverno.
Ha appena rivisto il suo ex, quello che ha amato con tutte le sue forze, quello che pensava di aver dimenticato, e invece…
Da quel momento Lauren non ha più pace e cerca di lottare con tutta sé stessa per mandare avanti la propria vita, che ha faticosamente costruito in tutti gli anni passati senza di lui: tra pochi mesi sposerà un uomo fantastico e non ha tempo di rimpiangere il passato.
Ma allora perché, da quando l'ha rivisto, sente un vuoto al centro del petto?
Il destino beffardo ci mette lo zampino e la vita di Lauren, che sembrava davvero perfetta agli occhi di tutti, si complica improvvisamente a causa di un brutto incidente, mettendo a repentaglio il matrimonio.

Che fare? Lottare con coraggio per riavere il suo fantastico fidanzato o rincorrere a tutti i costi un passato che non ne vuole proprio sapere di finire nel ripostiglio dei ricordi?
Il romanzo è piuttosto breve e vede come protagonista Lauren, una giovane maestra di disegno e  il suo dilemma tra due uomini: Mark – l’ex mai dimenticato – e Steve, l’uomo che la sta aspettando praticamente all’altare.
Ad ogni fastidiosa domanda, la mia razionalità ha saputo dare una risposta esauriente, anche adesso che è notte fonda e la mia mente non ragiona al meglio.
Ho odiato e detestato dal profondo questa donna, la sua insicurezza e la sua totale incapacità di giudizio critico.
Mark è il bel tenebroso, ricco, misterioso e affascinante  scappato a gambe levate in modo inspiegabile tre anni prima. Lei ne è ancora ossessionata ma probabilmente non l’ha mai amato veramente – la sua era un’infatuazione, era semplicemente affascinata dal comportamento del bastardo arrogante.
Mi sento sguazzare in un mare di infelicità, mentre solo ieri mi beavo di aver trovato il mio abito da sposa.
Steve, invece, è agli antipodi. Uomo dolce e premuroso che la ama veramente e la desidera in moglie. Sarà proprio lui, con un escamotage – aiutato da Melanie, la coinquilina di Lauren – che la costringerà a prendere atto di sé stessa, dei suoi desideri e dei punti fermi necessari nella vita di una persona adulta.
Siamo a New York, ma poco o nulla ci viene riferito della vita in città.
Lauren ci racconta i suoi monologhi e drammi interiori in prima persona, lasciando solo un breve spazio verso la fine a Steve che ci racconta la sua versione dei fatti.
Steve era il mio punto fermo, la mia certezza, era il mio faro luminoso in una notte senza luna e senza stelle.
Carino lo è sicuramente e vale certo la lettura, ma mi sarei aspettata un maggiore spessore nei dialoghi e negli eventi che circondano i protagonisti. Certo ha una sua originalità: la protagonista alla fine capirà cos’è il vero amore e farà le sue scelte, ma mi è mancata una certa suspence, un colpo di scena da batticuore. Per questo il mio voto è positivo ma per un pelo.
Scompare la Lauren piena di problemi e torna la vecchia, in preda ad un turbine di emozioni che mi travolge. Passato e presente si fondono in un unico tempo e non so dove finisca uno e inizi l’altro.

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