IL CORVO (A.ZAVARELLI)

il
29 aprile 2019
Carissimi Papers,
Rieccoci qui a parlare di un nuovo libro: oggi tratteremo un mafia romance della casa editrice di Anna Zaires, una delle mie autrici di dark preferite. Non preoccupatevi, nei prossimi giorni tornerò a parlarvi di lei, ma oggi ci focalizzeremo sul primo volume della serie “La Malavita di Boston” della Zavarelli, Il Corvo.

IL CORVO
A. ZAVARELLI
Data pubblicazione: 28/03/2019 Editore: Grey Eagle Publications Titolo Originale: Crow Serie: serie La malavita di Boston(#1) Finale: Autoconclusivo Genere: mafia romance
Trama: Lui è un assassino. Un mafioso. L’ultimo uomo al mondo con cui vorrei stare. Non perderò la testa solo perché è sexy, irlandese, e sfoggia un malizioso accento. È una delle poche piste nella scomparsa della mia migliore amica, e non mi fido di lui. Così, ho in mente alcune regole, quando si tratta di avere a che fare con Lachlan Crow. 1. Rimanere lucida e non distrarmi. 2. Fare ciò che è necessario e non dimenticare mai perché sono qui. 3. Non innamorarmi mai, e sottolineo mai, di lui. Quarta ed ultima regola? Gettare via tutto il libro. Perché non si applicano regole, quando si ha a che fare con la mafia irlandese. Doveva essere solo temporaneo, ma ora Lachlan crede di possedermi. Dice che non mi lascerà andare. E io gli credo.
Quando un libro mi piace non so mai da dove partire. Inizierò col dire che in genere ogni volta che leggo un dark o erotic romance me ne pento, ma trattandosi della casa editrice della Zaires, sono andata un po’ sul sicuro. In effetti, non si tratta di un dark, ma di un mafia romance con venature erotiche (che non dispiacciono), ma di questo parleremo dopo.
Mackenzie Wilder è una ragazza dal passato complicato, figlia di un uomo coinvolto nella mafia, ucciso quando lei era piccola. È cresciuta da sola, in uno dei quartieri più malfamati di Boston ma è riuscita a sopravvivere nonostante questo e a trovare delle amiche vere, Scarlett e Talia.
Lachlan Crow è un malavitoso e sexy irlandese dai modi bruschi, fedele alla sua casata, i Corvi, e poco incline ai sentimenti.
Le loro strade s’incrociano nemmeno per caso durante un combattimento di boxe a cui Mack partecipa per incontrarlo: vuole a tutti i costi avvicinarsi a lui e al suo club, lo Slainte, per scoprire cosa sia successo alla sua amica Talia e saperne di più sulla sua scomparsa. Mack è una campionessa di boxe e riuscirà a battere uno dei campioni di Lachlan, Donny.
Fin dal primo istante, però, Lachlan non si fida di lei, la Farfalla che ha battuto uno dei suoi migliori combattenti e vuole tenerla d’occhio, pur offrendole un lavoro da ballerina nel suo club.
«Ti stravolgerò la vita.»
«Lo so» sussurro.
«Non è questo il tipo di posto da cui puoi andartene. Te ne andrai quando lo dico io, e solo allora.»
«Inteso.»
«Un ballo, Farfalla. Non ti concederò altro. Le probabilità sono già a tuo sfavore.»
Nonostante l’astio che provano l’un l’altro, l’attrazione fisica si fa sempre più forte ed è inevitabile che i due finiscano a letto insieme… più volte.
«Allora, cosa vuoi?» chiedo.
«Un bacio.»
Un bacio? Non me lo aspettavo.
[…]
Le sue labbra sfiorano le mie, e poi mi cattura il labbro inferiore tra i denti. Morde leggermente e provo un leggero dolore. […] Le mie mani lo avvicinano, e la prossima cosa che so è che lo bacio di nuovo. Appassionatamente.
Le scene di sesso sono sempre bollenti, colorite ma mai volgari e vi faranno innamorare sempre più di Lach e Mack. Inoltre, saranno la via attraverso il quale le rispettive corazze dei due personaggi cominceranno a scalfirsi e l’obiettivo di studiare la mossa dell’altro verrà presto sostituito da emozioni ben più profonde.
«So che hai dovuto essere dura per tutta la vita, dolcezza» dice. «Ma non devi esserlo con me. Ti proteggerò, perché sei mia. Le cose stanno così.»
Ho trovato il personaggio di Mack molto forte e determinato. Credo sia raro trovare personaggi femminili coerenti fino alla fine, o con un carattere così. Ho apprezzato molto che fino alla fine, nonostante i sentimenti per Lach, sia riuscita a non dimenticare il suo obiettivo, perché l’amicizia per lei è importante e vuole a tutti i costi trovare Talia.
Di Lach ho apprezzato la durezza, il controllo e la spietatezza nei momenti giusti, ma anche la capacità di provare sentimenti, così come la lealtà verso quella che è la sua famiglia, anche se non si sangue. Non è e non dev’essere un principe azzurro – chi legge questo genere di romanzi ormai lo saprà, ma è perfetto così. Adoro i ragazzacci.
Nonostante la mole di personaggi, tipica soprattutto dei primi volumi, sono riuscita a memorizzare i più importanti e non vedo l’ora di leggere Il Mietitore.
Forse, avrei voluto che l’autrice scavasse più a fondo nella vita passata dei personaggi (nel caso di Lach credo che la storia del nonno sarebbe stata interessante da approfondire, anche per capire determinate azioni dei personaggi).
Il ritmo della storia è incalzante, mai noioso, anzi a volte tutto accade molto in fretta – eccetto quando Lach e Mack sono sospesi nella loro bolla di passione – e la trama si snoda senza intoppi fino alla fine, incuriosendo il lettore. Un po’ scontati i “cattivi” ma non le motivazioni, che rendono alcuni cliché giustificati.
Essendo questo il primo mafia romance che abbia mai letto (in passato avevo letto fanfiction, ma mai un romanzo di fatto completo e così ben strutturato), sono rimasta piacevolmente conquistata dalla storia, che avevo inizialmente scambiato per dark. In realtà non credo ci sia moltissima distanza tra le due cose, perché il tone of voice è comunque lo stesso, sebbene cambino le trame di fondo. Ma ci troviamo sempre di fronte a personaggi tormentati che fanno cose moralmente e socialmente poco accettabili.
Consigliato a chi ama leggere di bad boys e bad girls!
Alla prossima,
 [Copia arc ricevuta dall'editore]
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