LA RAGAZZA DELLE MERAVIGLIE (L. PETTI)

il
12 novembre 2019

Buongiorno lettori!
Oggi vi parlerò del nuovo romanzo di Lavinia Petti, “La ragazza delle meraviglie”, edito grazie a Longanesi. È un romanzo a metà tra racconto e storia, mito e leggenda in una Napoli tutta da scoprire.

LA RAGAZZA DELLE MERAVIGLIE
LAVINIA PETTI
Data pubblicazione: 17.10.2019 Editore: Longanesi Serie: Standalone Finale: Autoconclusivo Genere: narrativa contemporanea
Trama: Napoli, quartiere Forcella. In una fredda notte d'inverno, una neonata viene abbandonata nella Ruota degli Esposti dell'ospedale dell'Annunziata. Al collo ha una catenina di rame con due misteriosi oggetti, una chiave arrugginita e una moneta antichissima. Adottata da una famiglia di estrazione popolare, Francesca Annunziata, che si fa chiamare Fanny, trascorre nelle campagne del Moiariello che sovrastano la città un'infanzia libera e selvaggia, fatta di avventure solitarie alla scoperta di vecchi ruderi e di notti popolate da sogni inquietanti, forse premonitori, che le valgono l'appellativo di janara, strega. Alla vigilia dei suoi quattordici anni, la ragazza scopre per puro caso la verità sul suo passato. Furiosa per quello che considera un vero e proprio tradimento da parte delle persone più importanti della sua vita, Fanny scappa di casa e trova rifugio in una grotta vicino al mare. Per la prima volta è del tutto sola, e ha con sé soltanto gli oggetti con cui è stata trovata. Nonostante l'impresa le paia impossibile, decide di andare alla ricerca dei suoi veri genitori proprio a partire da quegli enigmatici amuleti. E in questa avventura verrà aiutata e ostacolata da una fantasmagorica galleria di personaggi partoriti dagli anfratti più arcani della città. In una Napoli oscura e segreta di primordiale e inquietante bellezza, dove si venerano antichi dèi, i morti si confondono con i vivi e le leggende sembrano prendere vita, Lavinia Petti intreccia una storia di amore e morte che porterà Fanny alla scoperta delle proprie origini e forse delle origini di un'intera città.
Francesca Annunziata, detta Fanny, è una quattordicenne napoletana curiosa e intelligente, un po’ sfrontata e ribelle. È speciale, ama la storia e cerca sempre, in ogni dove, dettagli delle storie degli altri tralasciando però la sua. Infatti, quando, casualmente, trova in casa dei documenti nascosti e degli strani oggetti mai visti prima, scopre una nuova verità: è stata adottata alla nascita e i suoi genitori, che finora l’hanno curata e vezzeggiata, le hanno in realtà sempre mentito.
Delusa, scappa da casa alla ricerca della sua famiglia biologica, portando con sé solo quegli oggetti tenuti nascosti: una particolare moneta antica e una chiave con una strana incisione. Unici indizi che possano portarla all’identità dei suoi genitori.
Nel percorso tortuoso che intraprenderà per giungere all’agognata verità, troverà molti ostacoli ma anche personaggi inaspettati che la aiuteranno non solo nella ricerca, ma saranno anche inconsapevolmente fondamentali per la sua crescita emotiva.
In una Napoli che ha tutto da dire ma anche da nascondere, Fanny cresce e sperimenta la libertà ma non senza scoprire sulla propria pelle anche i pericoli che essa si porta con sé.
È la prima volta che leggo il frutto della penna della Petti e non mi pento di aver iniziato con questo romanzo. Essendo curiosa anch'io come la protagonista non posso che non essermi sentita vicina alla piccola Fanny e l’ho seguita con grande apprensione e sana curiosità nella sua ricerca dell’ignoto. Fanny è tenace e decisa e quando si mette in testa un obiettivo, farà di tutto per raggiungerlo. È una ragazza speciale, glielo dicono tutti, ma non le spiegano mai davvero perché; non le dicono tutto e allora sta a lei scoprirlo, anche a sue spese.
Fanny è una ragazza abbastanza inquadrata nel suo carattere e si evince bene mentre si leggono le sue peripezie, spesso anche al limite del lecito ma, giacché adolescente in pieno fervore, “tutto” le è consentito. Addentrandosi nell’ignoto e nel pericolo che la fuga da casa crea, Fanny si caccia anche nei guai, ma trova dei fedeli aiutanti i quali non sarebbero nemmeno tenuti ad aiutarla ma, grazie alla sua spavalderia, è impossibile che essi possano evitarlo.
Il signor Marone – un vecchio antiquario, vedovo e senza figli, la prenderà a cuore dopo averla trovata nel suo negozio – e Tommaso – un ragazzo sfregiato da un incendio e che vive nell’ombra, nella Napoli sotterranea che cela e rivela una bellezza dalle mille sfumature – saranno le guide della giovane. Questi due personaggi sono fondamentali, ben caratterizzati e mai banali. Sono chi ti aspetti ma non come te li aspetti: Fanny ha bisogno di loro senza saperlo, li cercava senza volerlo e se li tiene stretti perché sono gli unici che può avere. In tutto questo si evince e si intreccia la figura di un uomo potente e conosciuto in città, l’assessore Augusto D’Avalos. Egli è temuto e rispettato ma ha segreti ben celati che la protagonista si troverà a scoprire. È un tassello cardine nella sua ricerca. È l’antagonista della storia, il lupo da cui fuggire ma anche l’approdo a cui giungere per le conferme che Fanny cerca.
Il romanzo è lungo e ben articolato, in quattro parti che hanno ragioni e strutture ben precise.
La narrazione in terza persona descrive le vicende coralmente ma è Fanny la protagonista indiscussa.
La Napoli descritta è impossibile da non vedere, la si vive attraverso gli occhi della protagonista quasi come se si stesse vivendo in prima persona. Si scoprono i suoi segreti con lo sguardo assetato della curiosità e non si può che ammirarne i dettagli, con semplicità e meraviglia. Si parla di miti, leggende, tesori nascosti e altri ben evidenti, di luoghi segreti e famosi che raccontano una Napoli intrigante anche agli occhi di chi ci vive perché, leggendo, si scoprono posti e storie che farebbero gola a chiunque sia desideroso, ogni giorno, di aggiungere un pezzo in più alla storia della propria città. Io non vivo a Napoli, ma più volte l’ho ammirata; attraverso questo romanzo però ho desiderato conoscerla ancor di più.
Se amate Napoli e la storia, se siete desiderosi di addentrarvi in meandri nascosti, di conoscere leggende antiche e miti sulle sue sirene e la fede a essi correlati, questo è il romanzo per voi: con la forza della fantasia unita alla storia e al vero, “La ragazza delle meraviglie” è tutto questo e anche di più. Amerete e odierete Fanny, perché la sua verità sarà un po’ anche vostra. Non lasciatevi scappare l’occasione e godetevi appieno la sua storia. Non ve ne pentirete. 

 [Copia ARC digitale ricevuta dall'editore]
Scrivi il primo commento!
Posta un commento