QUELLO CHE I BUGIARDI DICONO (S. NEY)

il
30 maggio 2019
Bentrovati lettori, torno con una novella firmata Sara Ney, che io ormai adoro! Quello che i bugiardi dicono fa parte della serie Three little lies, pubblicata sempre dalla casa editrice Hope Edizioni. Seguitemi dopo la trama per sapere cosa ne penso.


QUELLO CHE I BUGIARDI DICONO
SARA NEY
Data pubblicazione: 13/05/2019 Editore: Hope Edizioni Titolo Originale: Things Liars Say Serie: Three Little Lies series (#1) Finale: Autoconclusivo Genere: genere
Trama: Bugie, bugie, bugie: tutti le diciamo... Greyson Keller non voleva mentire, ma è stato più forte di lei. Perciò, quando il protagonista della sua bugia si presenta alla sua porta, lei si ritrova confusa, sconvolta e imbarazzata. Calvin Thompson frequenta un’università della Ivy League, a un’ora di distanza. Gioca a rugby e praticamente non gli importa di nulla. Quindi, si può ben immaginare la sua sorpresa quando un tizio di nome Greyson comincia a spargere, online, la voce che si stiano frequentando... l’unica soluzione logica è guidare per un’ora e affrontarlo. Assicuratevi di essere presenti quando Greyson e Cal si incontreranno faccia a faccia, perché... ci saranno scintille! Questo romanzo, insieme a tutti gli altri della serie, è autoconclusivo e non vi lascerà con un finale in sospeso. Non serve ringraziare. Sì, ci saranno scintille. Perché questo è un libro indirizzato a dei lettori dai 17 anni in su. Linguaggio volgare, imprecazioni, e contenuto sessuale.
Chi non ha mai detto una bugia innocente per poi ritrovarsi coinvolto in qualcosa più grande?
È quello che succede a Greyson Keller, presidentessa della sua confraternita, impegnata insieme alle sue consorelle ad organizzare il Gala dei Theta, una grande raccolta fondi a cui tutte parteciperanno con un accompagnatore. C’è solo un piccolo problema: Greyson non ha un fidanzato e per sfuggire alle insistenti domande delle sue compagne, cosa credete che farà? Semplice, se ne inventerà uno!
Se per un po’ di tempo la sua finzione va alla grande, tutto si complica quando il finto fidanzato si presenta alla sua porta.
«Ti ho scelto nel momento stesso in cui ti sei presentato alla mia porta. Tu sei mio.»
Calvin Thompson è un giocatore di rugby, abita a circa un’ora di distanza da Greyson ma non sa della sua esistenza. Ne viene a conoscenza attraverso il suo account Twitter, in quanto Grey continua a menzionarlo come suo fidanzato. Come reagire a questi messaggi? Cal, accompagnato dai suoi amici, parte verso l’università in cui studia Greyson convinto di trovarsi davanti un ragazzo (il nome Greyson non fa certamente pensare che sia una ragazza), invece sorpresa! Si ritrova davanti una bellissima bionda con delle gambe mozzafiato e ogni cosa che aveva considerato prima di quel momento scompare.
Non voglio etichettare ciò che provo per lui, ma questi sentimenti sono reali. E sono forti.
Greyson non avrebbe mai potuto pensare che il suo ragazzo immaginario esistesse e che soprattutto si sarebbe presentato alla sua porta. Tutto questo grande equivoco porta a uno scambio di email e messaggi che danno vita a un legame, prima di amicizia e poi d’amore.
Perché in qualche modo… io e lei funzioniamo.
Ed è una sensazione fantastica.
I protagonisti sono persone normali che non si portano dietro un bagaglio fatto di relazioni sbagliate, cuori spezzati o tradimenti; Calvin mi ha ricordato un po’ Rhett – protagonista di The Learning Hours – quando crede che di non essere abbastanza bello per Greyson, ma lei non è assolutamente una ragazza superficiale che si cura solo della bellezza, è attratta da Cal come lui è attratto da lei.
Calvin e Greyson diventano amici di penna in modo naturale, i loro messaggi sono divertenti e dimostrano che si ci può innamorare in sette settimane pur essendo lontani, certo sono solo ad un’ora di distanza, ma tra l’organizzazione del Gala e le partite di Calvin non riescono a stare sempre insieme. Tra loro c’è chimica, attrazione, amicizia, insomma in questo mini romanzo c’erano tutti gli ingredienti per poter essere un vero e proprio romanzo, un lunghissimoooo romanzo, perché lo stile di scrittura e le idee di quest’autrice mi piacciono veramente tanto!
Le nostre labbra e i nostri corpi raccontano una storia, una storia che è stata scritta nelle ultime sette settimane… una storia di amicizia, legame, e amore.
L’unica pecca sono i refusi disseminati in tutto il romanzo, non ci sono errori gravi di grammatica o sintassi ma sono più sviste, errori di battitura che spero siano stati risolti nell’ultima revisione prima di mettere in vendita il romanzo.
Questa romantica novella, dolce e anche un pizzico sexy, si legge in un paio d’ore, e io non vedo l’ora di leggere la prossima della serie che avrà come protagonista Tabitha. Chi è Tabitha? Lo scoprirete solo leggendo!

[Copia arc ricevuta dall'editore]

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